domenica 5 giugno 2011

Come correggere i terreni troppo acidi o troppo alcalini

Correzione.jpgCOME CORREGGERE I TERRENI TROPPO ACIDI O TROPPO ALCALINI
Nel caso il terreno del nostro orto presentasse un’eccessiva acidità, possiamo tentare di rimediarvi correggendola con la somministrazione di sostanze a pH alcalino, come, per esempio, le rocce calcaree, il carbonato di calcio e la marna. Particolarmente interessante appare la correzione con aggiunta di calce viva.
Allo scopo si distribuiscono nell’orto piccoli cumuli di tale sostanza e quindi si fanno sfiorire all’aria. Successivamente si sparpagliano uniformemente sul suolo e si interrano mediante una . Oltre che modificare positivamente il pH dei terreni troppo ricchi di acidità, la calce manifesta altri effetti benefici.
Essa stimola la mobilizzazione della sostanza organica contribuendo a renderne più rapido il processo di mineralizzazione con conseguente aumento delle produzioni. Per contro, però, accelera l’esaurimento delle riserve organiche del terreno.
Se ci trovassimo, invece, nel caso di abbassare il pH di un terreno troppo alcalino, situazione particolarmente frequente in Italia dove si riscontrano parecchi suoli con elevati contenuti di calcare, possiamo rimediarvi sia con la somministrazione di sostanze organiche che di gesso. Tra le sostanze organiche, la concimazione letamica può essere vantaggiosamente utilizzata a questo scopo, a causa del suo pH leggermente acido e dell’insieme di situazioni positive che apporta nel terreno. La correzione dei terreni alcalini mediante l’impiego di gesso, ovvero di solfato di calcio, si deve al fatto che esso libera nella soluzione circolante ioni solforici acidi. Occorre tener presente che, a causa del suo contenuto di calcio, il gesso manifesta nel terreno effetti simili alla calce, ossia accelera la mineralizzazione della sostanza organica, aumentando le produzioni, ma affrettando l’esaurimento delle riserve organiche.

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