giovedì 30 giugno 2011

Concimi minerali potassici

images.jpg I Concimi minerali potassici sono Sono le ceneri di legna, la farina di rocce silicee e il patentkali.


Le ceneri di legna hanno un contenuto di ossido di potassio assai variabile a seconda del tipo di legno da cui derivano. Mediamente si può valutarIo attorno al 10%, al quale vanno sommate anche piccole quantità di fosforo. È un discreto concime potassico casalingo in quanto proviene dalla combustione della legna arsa per riscaldamento nelle stufe o sui camini e quindi a costo praticamente nullo. La sua distribuzione sul terreno avverrà previo mescolamento con lo stesso o per localizzazione nei solchi dove saranno effettuate le semine. Le uniche accortezze da tenere nell’utilizzo della cenere sono di NON abusarne (tende a salinizzare il terreno) e di NON usare sulle piante acidofile (azalee, ortensie, orchidee…) perché non amano il calcio.


La farina di rocce silicee è una particolare farina minerale ricavata dalla polverizzazione di rocce vulcaniche, come lave, basalti ecc. Grazie alla presenza nella sua costituzione anche di altri elementi fertilizzanti, o comunque utili ai vegetali, quali magnesio, calcio e silicio, essa travalica il semplice ruolo di concime per proporsi come un vero e proprio fattore fertilizzante nel senso più ampio dell’accezione.



Il suo impiego sarà dettato dall’origine delle rocce dalle quali deriva. Se queste hanno un elevato contenuto di silicio (porfidi, graniti), la farina risulterà particolarmente adatta ai terreni basici, neutri e calcarei; mentre le rocce basaltiche forniranno un fertilizzante confacente ai terreni acidi. Il silicio contenuto in questo concime rende, inoltre, più resistenti le piante nei confronti dei parassiti.


Il patentkali si estrae da giacimenti salini originati si laddove, in ere lontane, esistevano bacini marini. Ricco di solfato di potassio e di magnesio, questo concime contiene pure rilevanti quantità di zolfo. Esso è un fertilizzante di buona solubilità per cui dovrà essere impiegato con una certa parsimonia unendolo, preferibilmente, al compostaggio nella misura indicativa di circa 7 kg di patentkali per l mc di materiale organico.

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